RECENSIONI
di "RIBCRASHER" - Webzine estero
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MEDAZZAROCK.ch
- Voto
9/10
>>Recensione
in tedesco
http://www.medazzarock.ch/music/cdreviews/2011/maerz/on_off.php
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traduzione:
Stay Tuned!
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a cura di Ralph
Appeared
on medazzarock.ch il 23/03/2011
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POWEROFMETAL.dk
- Voto
35/100
>>Recensione
in inglese
http://www.powerofmetal.dk/reviews11/on_off_review.htm
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traduzione:
Quindi questo è ciò che
ottieni quando misceli blues, soul, hard rock e AC/DC? ..huh!
Questo è ... bene, suppongo che vada bene, ma è tutto
quel che c’è di buono.
La musica è suonata piuttosto decentemente e la voce non è
male, ma per qunto ci provino, per la maggior parte del tempo
gli on-off sembrano una diluizione degli ac/dc. senza troppi alti e
bassi. Ogni tanto vanno alla deriva in un suono che ricorda
l’hard rock anni 80, whitesnake e del genere, ma ripeto è
tutto quel che ottengono. Sembrano una band non male, solo suonata
attraverso un muro di cemento. Non completamente nel regno del buono,
ma come se restassero aul confine.
.-
a cura di Andy Wolfe
Apparsa su powerofmetal.dk il 01/14/2011
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VOLUMEMAX.net
- Voto 6/10
>>Recensione in ceco
http://www.volumemax.net/index.php/recenze/5264-on-off--ribcrasher-2010--cd--pino-music--hard-rock
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traduzione:
Stay Tuned!
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a cura di Midrose
Apparsa
su volumemax.net
il 31/12/2010
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METALVILLE.com
- Voto 9/10
>>Recensione in inglese
http://www.metalliville.co.uk/bankup/htdocs/CD%20Folder/O-CDS.htm
-
traduzione:
Stay Tuned!
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a cura di Glenn Milligan
Apparsa
su metalliville.com
il 01/12/2010
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ICE-VAJAL.com
- Voto 7/10
>>Recensione in inglese
http://www.ice-vajal.com/o/CD/onoff.htm
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traduzione:
Stay Tuned!
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a cura di Claudia Ehrhardt
Apparsa
su battlehelm.com
il 19/11/2010
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BATTLEHELM.com
>>Recensione in inglese
http://www.battlehelm.com/reviews/onoff.htm
-
traduzione:
Stay Tuned!
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a cura di Shan Siva
Apparsa
su battlehelm.com
il 15/11/2010
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FLIGHTOFPEGASUS.gr
>>Recensione in greco
http://www.flightofpegasus.gr/heavy_metal...
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traduzione:
Stay Tuned!
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a
cura dello staff di flightofpegasus
Apparsa
su flightofpegasus.gr
il 25/10/2010
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ROCKINGBOY.de
>>Recensione
in tedesco
http://www.rockingboy.de/html/on-off.html
-
traduzione:
La
stella degli ON-OFF nasce nel 1998, dopo che il fondatore Matteo Vago
(chitarra) ha pensato ad una sua band senza tastiere
e fronzoli. La musica sarebbe stata riff-oriented. Ha trovato il nome
della band molto velocemente, dando un’ occhiata al suo
amplificatore e pensando ai suoi idoli AC/DC e cercando un nome breve,
facile da ricordare. All’inizio cominciano come cover-band
suonando canzoni di LED ZEPPELIN, AC/DC, CHUCK BERRY, BEATLES E B.B
KING. La formazione cambia un paio di volte.
C’è stato un “va e vieni” per la posizione
di basso, batteria e voce nei primi anni. Nel 2000 formano la prima
solida line-up.
Samuele Squaiella (drums), Turci (chitarra ritmica) and Silvio Biachini
(basso) entrano nel gruppo. Un altro cambio importante avviene
nel 2001 e nel 2007. il nuovo cantante Andrea mastrogiorgio e il batterista
Lorenzo Milano (ex UDO) entrano nel gruppo.
Nuovo grande cambiamento alla fine del 2008, quando Fabio lazzarin (basso),
il ritorno di Samuele Squaiella (batteria) e Davide Battistella
(chitarra) entrano nella band. Matteo stesso prende anche la parte vocale.
Un’ altro cambiamento è stato quello da da cover-band
a gruppo vero con pezzi propri. Con questa formazione hanno pubblicato
nel 2010 il loro album di debutto, RIBCRASHER.
Il suono di questo cd è simile agli ac/dc, un hard rock cristallino.
Ma ora passiamo a parlare di musica. Il cd inzia con Ribcrascher,
un pezzo hard rock a medio tempo, con dei bei riffs e buoni cori. I
ragazzi hanno un buon ritmo in ogni parte della canzone, si vede
che hanno bevuto AC/DC con il latte della mamma. I riffs sono molto
familiari, una buona apertura per riscaldarsi.
La canzone successiva è “Let me play my stuff’”,
un blues con armonica, un tempo-medio con alcune sorprese, ma non spettacolare.
Quando ascolti I riffs di ‘Rockin blood’ vedi Angus Young
che passeggia nella tua mente. Il riff è stringato durante tutta
la canzone,
questo pezzo sarebbe un fantastico pezzo live. ‘Its hard to break
me’ suona come un pezzo dei Rolling Stones. Una canzone standard
senza niente di spettacolare e senza niente di nuovo. ‘Nasty Rhythm’
è più potente ed ha più velocità . Viaggia
dritta. Non riesci a tenere
fermi I piedi, bel pezzo. Vi resterà in mente. Un altro pezzo
con un po’ più di velocità è ‘I don’t
byte’. La canzone suona bene, ma è tutto.
Nient’altro. Un pezzo standard, come la maggior parte degli altri
pezzi.
Belle da ascoltare: Le puoi contarle su una mano . ‘Ribcrasher’,
‘Rocking Blood’ and ‘Nasty Rhythm’ sono gli
unici pezzi davvero buoni.
Risultato: L’album inizia molto bene, ma fino alla fine non è
davvero un buon album. Dopo il primo ascolto, avrete del buon Hard Rock
stile AC/DC, ma poi diventa normale. La maggior parte dei pezzi è
standard, a velocità media, per trovare cose buone bisogna usare
la lente. La mia opinione è che i ragazzi sanno suonare molto
bene, ma hanno bisogno più tempo per comporre i loro pezzi.
Alla fine, posso dare 6 punti su 10.
-
a
cura di Julian
Apparsa
su
rockingboy.de il 15/10/2010
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THRASHNEVERDIES.com
- Voto 65/100
>>Recensione in inglese
http://thrashneverdies.com/e107_plugins/content/content.php?content.338
-
traduzione:
Le radici della band affondano
lontano, nel 1998, anno in cui MATTEO VAGO, il fondatore, ha deciso
di creare una band
con un sound forte, roccioso ed essenziale, privo di fronzoli, caratteristica
principale che dà anche l'idea del nome della band:
basta solo una chitarra, cavi, ampli e... l'interruttore ON/OFF. Il
cd è stata una grande sorpresa! Non è thrash e non è
di metal,
ma gli ON-OFF forniscono la radice di tutto questo (inteso come generi
di musica).
Forniscono puro Rock'n'Roll, senza trucco o ragazze urlanti. Gli ON-OFF
ha fatto uscire un album che mi fa pensare al 1975
e ad "High Voltage" degli AC/DC. Voglio dire, come thrash-metal
fan potresti trovare questa musica un pò fuori tema,
e alcuni potrebbero pensare che questo album sia noioso. Ma allo stesso
tempo c'è qualcosa di questa band che mi fa utilizzare
il mio "inutile tempo" per scrivere su di loro in una fanzine
Thrash Metal. Eppure c'è qualcosa di quasi magico in questa band;
e anche se non mi piace molto la voce, mi sento come se avessi sentito
la maggior parte delle canzoni prima, sono ancora spinto
di nuovo a questo cd. Credo che questo sia uno di quei dischi che non
puoi spiegare perché ti piace!
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a cura di Bjarte
Apparsa
su thrashneverdies.com il
08/10/2010
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POWERMETAL.de
- Voto 6,5/10
>>Recensione
in tedesco
http://powermetal.de/review/review-On-Off/Ribcrasher,16893.html
-
traduzione:
lIl gruppo rock degli ON-OFF esiste ormai
da più di 10 anni. La maggior parte dei quali passati come coverband
e tributo agli AC/DC.
Con questo background, il concetto per il loro cd di debutto Ribcrasher
era già lì, prima che l’album uscisse.
Un suono di chitarra r’n’r spartano, influenzato dal blues.
Bello da ascoltare, ma non spettacolare e non suonano nella stessa linea
degli AIRBOURNE. I fanatici di speed e trashmetal possono smettere di
legge a questo punto. I dieci pezzi del cd non portano sorprese,
diverse velocità dei pezzi e niente ritmi. E’ puro rock
e durante l’ascolto del cd vi divertirete. I pezzi sono ritmati
e hanno dei fantastici
assoli di chitarra. I testi hanno tipiche storie rock’n’roll,
roba rock come ‘Its hard to break me’, ‘I´m
a shooter’ o la title-track ‘Ribcrasher’,
la heavy ‘Nasty Rhythm’ o il pezzo blues alla fine, Steamroller
Blues’ e ‘Let me play my stuff’ non mi hanno veramente
scioccato
ma sono molto buoni. I pezzi suoneranno meglio in un pub dal vivo, ma
sul cd non vi staranno molto nelle orecchie. Mancano energia
e decisione sul cd, secondo me. Per cui , speriamo per il futuro, che
i prossimi pezzi siano più “infuocati”. Il cnatante
e chitarrista
Matteo Vago fa la sua parte molto bene senza il tipico accento italiano.
E’ bello da ascoltare ed ha un’aria internazionale. Lui
non è proprio
una “ciliegia sulla torta” nel panorama internazione come
cantante (intendo la sua voce), ma lo sforzo su questo cd è più
che buono.
La maggior parte del cantato assomiglia agli AC/DC, ma lui ci mette
molto di suo nelle canzoni. Non ci sono grandi ritornelli nelle canzoni,
ma nessuna di esse è urlata, che la gente può cantarle.
Se vi piacciono gli AC/DC, dovete ascoltare questo cd.
Con questi ragazzi italiani ON-OFF e il loro album di debutto Ribcrasher
non fate certo un errore.
Buone da ascoltare: ‘Let me play my stuff’, ‘I´m
a shooter’ and ‘Nasty Rhythm’.
- -
a cura di Chris Staubach
Apparsa su powermetal.de il 02/10/2010
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ON
THE ROAD MAGAZINE
- Voto 7,5/10
>>Recensione in portoghese
http://ontheroadmagazine.blogspot.com/
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traduzione:
Questo gruppo italiano ha iniziato
la sua carriera nel 1997 come cover band degli AC/DC, fino a quando
hanno deciso
di investire in proprie
composizioni, ora hanno appena pubblicato il loro album di debutto.
Non è difficile immaginare
che la più grande influenza nel loro suono è la band che
coverizzavano, famosa band sulla quale molti altri gruppi hanno fondato
il loro sound. La band non arriva a suonare al 100% il sound AC/DC,
i ragazzi hanno un suono diciamo più crudo, non "pesante"
come i riff AC/DC; direi che il loro sound è più accessibile
e ricorda una band che abbiamo recensito qui: I SIDEBURN.
Si dovrebbe già
sapere ciò che si trova durante l'ascolto di questo album intitolato
"Ribcrasher", del buon vecchio hard rock'n'roll
con influenze blues molto note. Come ho detto, questo tipo di musica
non ha bisogno di rinnovarsi ad un sound più fresco
ed eccitante, credo fermamente che il rock'n'roll è eterno, non
avendo bisogno di innovazioni senza senso.
Qui si sente un suono diretto, lontano dall'innovativo, ma chi se ne
frega!!! Soprattutto quando si ascoltano brani come:
"Rockin' Blood", il catturante riff di "Com'on Baby"
o la più pesante "Steamroller Blues".
Ascoltate questo album, sentire il suo beat di batteria semplice, ma
potente; i riff assolutamente rock'n'roll e dimenticate
la "modernità" di determinate band là fuori...
un benvenuto dunque alla nuova generazione di "vecchia" musica
pesante.
-
Recensione a cura di Anderson Pulégio
Apparsa su ontheroadmagazine.blogspot.com il 27/09/2010
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ROCKMETALBANDS.com
- Voto 86/100
>>Recensione in inglese
http://www.rockmetalbands.com/On-Off_review.htm
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traduzione:
E' un mistero per me perché
non ho mai visto questa band dal vivo in un grande club o un festival,
poiché non vi è proprio
nulla che potessero invidiare un altro gruppo italiano, anche se sulla
scena da molto tempo. L'album di debutto del quartetto
da Varese è composto da 10 brani di energico rock duro in vena
di veterani degli anni '80, ma appesantita da una registrazione
potentemente compressa. Mentre la title-track e "Steamroller Blues"
fanno un pesante tributo al suono di chitarra degli AC/DC
e LED ZEPPELIN, "Rockin 'Blood", "Nasty Rhythm"
e "I Don't Bite" vanno un gradino sopra, inglobando influenze
stilistiche
delle band sopra citate; va sottolineato che la voce di Matteo è
diversa da quella di Robert Plant, Bon Scott o Brian Johnson,
quindi questo permette alle canzoni di diversificarsi ulteriormente.
(letteralmente: suonare diversamente - nda).
Allo stesso tempo è vero che gli ON-OFF sono nati come AC/DC
tribute band, quindi ci dev'essere stato uno grosso sforzo fatto
sia dal cantante, sia dal fonico Paolo Dal Broi, al fine di non rendere
il loro disco di esordio una copia noiosa, inutile e disonorevole
dei mostri australiani. Tutti i brani possono contare su una marcata
orecchiabilità, ma i migliori per le mie orecchie e neuroni
sono "It's Hard to Break Me" e "Com'on Baby", nella
prima mi piace il modo in cui il cantante racconta della sua lotta per
non
essere governati da un donna, gli assoli di chitarra e il modo di procedere
dei riff, grandi debitori dei sottovalutati Great White,
nella seconda c'è anche la raffinatezza del gusto e una predisposizione
per la cultura degli Stati Uniti ad uno sconto. (Non si capisce
molto cosa intenda... nda). Due canzoni destinate a diventare classici
richiesti dal vivo:"I'm A Shooter" e "Seven" con
i loro
ritornelli indelebili, mentre la chiusura di "Let Me Play My Stuff"
è caratterizzata da una armonica, che prende il posto di strumento
solista. Aggiungiamo i testi sulle donne, il rock e l'atteggiamento
duro e non ci vorrà molto a capire perché questo disco
ha tutte
le qualità per entrare nella discografia di un amante Hard rock
alla ricerca di nuovi arrivati capaci di solidi ed efficaciarrangiamenti.
-
By Markus Ganzherrlich
Apparsa su rockmetalbands.com
il 26/09/2010
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METAL.de
- Voto 5/10
>>Recensione in tedesco
http://metal.de/cdreviews.php4?was=review&id=15422
-
traduzione:
Cosa succede, se una cover-band degli
ac/dc pubblica un cd di canzoni proprie?
Giusto, ti orienterai verso i tuoi idoli, ma il risultato non suonerà
come indipendente e conclusivo.
Il risultato è un fallimento della band italiana degli ON-OFF.
Se senti il nome ‘ON-OFF’ devi pensare che i musicisti di
questo gruppo si nascondano dietro gli AC/DC e non vogliano dare
uno sguardo oltre il bordo del piatto. Ma se ascolti il cantato del
vocalist Matteo Vago non sarai più euforico per la musica della
band.
Quest’uomo non può soddisfare con la sua voce. Sembra un
roadie, che fa un soundcheck mentre il resto della band è sul
palco e suona.
I membri degli ON-OFF danno prova di fare un buon lavoro, ma questo
fatto non fa di loro un gruppo a tutti gli effetti.
Ma non solo i musicisti sono al proprio limite, anche i testi non danno
sicurezza. I pezzi hanno un certo carattere, che suona bene
in un bar e la gente non scapperebbe via, ma non è nulla di più
che farti tenere il ritmo coi piedi.
‘ON-OFF’ devono ancora fare i compiti a casa, questo è
un fatto ed un musicista deve vederlo. Da un certo punto di vista è
ok,
se la gente ti accetta come cover-band, ma se hai o fai delle canzoni
tue, la qualità deve essere migliore.
Se mi chiedete di una band che può essere successore degli AC/DC
l’unica band che conosco sono gli AIRBORNE.
Questo gruppo (AIRBORNE) ha il fuoco al culo e non vuole essere l’
ombra dei propri idoli (AC/DC).
Vogliono picchiare duro sui vecchi ragazzi degli AC/DC.
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Recensione a cura di Ingo
Apparsa su metal.de
il 25/09/2010
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GLORY DAZE MUSIC
- Voto 6,5/10
>>Recensione in inglese
http://www.glorydazemusic.com/articles.php?article_id=4198
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traduzione:
Dalla città del nord-ovest
d’ italia di Busto Arsizio, ad un tiro di sasso sia dal famigerato
aeroporto di Milano Malpensa che da Varese,
una volta consciuta come "la Manchester d’ Italia" a
causa della fioritura impressionante del settore tessile che ha avuto
inizio
alla fine degli anni '60, arriva questa band di quattro uomini guidati
dal cantante e chitarrista Matteo "Teo" Vago.
Per farla breve, la strada che alla fine ha portato alla registrazione
di questo loro primo album in studio, non è sempre stata facile
per gli ON-OFF. Formatasi nel 1998 come cover-band senza pretese che
mischiava cover e pezzi originali, dopo un copioso, e spesso
non ben pagato, numero di concerti in giro per l'Italia settentrionale,
nel 2001 la band alla fine diventata una band tributo AC/DC
a tutti gli effetti, finendo per raccogliere una certa attenzione da
famosi produttori italiani come Paolo Dal Broi (un tempo produttore
dell'irriducibile punk-band italiana numero uno: I PUNKREAS) e Giorgio
Andreoli (Fonico di Anna oxa e chitarrista degli ARECIBO).
E 'stato solo poco dopo, e grazie alla loro continua attività
live, che le recensioni positive dei loro show dal vivo su riviste italiane
come Rock Hard, Metal Hammer, e Metal Maniac, cominciarono ad arrivare.
Ora, circa 9 anni lungo la strada, finalmente troviamo
gli ON-OFF pronti per il loro debutto:
-
LE CANZONI:
Il tipico rock’n’roll duro, pronto al riff, che si portano
appresso , come ovviamente suggerito dalla loro attività passata
come AC/DC
tribute band, più che una forte somiglianza alla band dei fratelli
YOUNG, gli ON-OFF non sono solo un altro clone AC/DC pronto
per "far cassa" con il successo derivante dallo stile AC/DC
tipo AIRBOURNE. Infatti, nonostante dipsetto di qualche mancanza
di materiale davvero innovativo, il quartetto è capace di rocckeggiare
con convinzione ammirevole, e trovare in Matteo Vago
un cantante che, a differenza della maggior parte dei cantanti che si
ispirano al sound e al cantato stile "speranza di assomigliare"
a BRIAN JOHNSON (e francamente, per le orecchie del sottoscritto, del
tutto patetici) fa un buon lavoro fino in fondo, senza limitarsi
a gridare nel microfono come una gallina strozzata, ma concentrandosi
invece su un cantato melodico e ben equilibrato.
Su questo punto, verificate per esempio l'eccellente title-track, "It's
Hard To Break Me" (personalmente, la mia preferita),
la rocckeggiante (spensierata) "Nasty Rhythm", la sensazione
notturna di "I'm A Shooter", o la chiusura autarchica rocker
di "Let Me Play My Stuff, oltretutto ingentilite da un suono di
chitarra cristallino pulito ma genuinamente ruspante, e godibile.
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RICAPITOLANDO:
Vista l’ impressionante sterilità impressionante in cui
si trova il mondo della musica rock attualmente, gli ON-OFF hanno consegnato
un disco che, se pur non rivoluzionario in termini di originalità,
merita sicuramente una menzione qui a GloryDaze.
Auguro ai ragazzi della band ON-OFF tutto il meglio per il futuro, ma
allo stesso tempo, io umilmente e sinceramente consiglio
un passaggio significativo verso lo sviluppo di un sound più
originale. Non di meno ...BRAVI!!!
Recensione a cura di Niccolò Ludovici and George Thatcher
Apparsa su glorydazemusic.com il 02/09/2010
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MY GLOBAL MIND
- Voto 8/10
>>Recensione in inglese
http://myglobalmind.info/2010/09/01/on-off-%e2%80%93-ribcrasher/
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traduzione:
Gli ON-OFF sono l'ultima band
in una lunga fila di gruppi "AC/DC-ispirati" revivalisti del
boogie-rock, che percorrono la strada
asfaltata in precedenza da band come BROKEN TEETH, KROKUS e DIRTY LOOKS.
Gli ON-OFF arrivano dall'Italia
e prima di scrivere e registrare il nuovo album RIBCRASHER furono uno
tra i migliori gruppi tributo AC/DC.
Quindi si può capire come la band fonda perfettamente le sue
basi nel tipico sound AC/DC (trduzione ragionata nda)
aiutato dalla chitarra Gibson suonata ovviamente in un amplificatore
Marshall, combinazione necessaria per questo stile di musica.
Album in questo stile sono sempre un "sfida" (traduzione ragionata
di "tricky") per me, visto che i possenti AC/DC sono stati
la mia band preferita da quando avevo otto anni, e sono molto protettivo
verso di loro. Non fraintendetemi, mi piace molto il fatto
che ci sono tante band in questi giorni che mantenengono accesa la fiamma,
è solo che per ogni buon gruppo che ho sentito,
c'è ne sono stati cinque pessimi. Alcuni dei gruppi che hanno
"fatto giustizia" a questo stile recentemente sono i KROKUS
con il loro ultimo album "HOODOO" e il mio preferito, il recente
"21st CENTURY ROCK" dalla band '77.
Quindi dove gli ON-OFF rientrano in tutto questo?
Beh, direi che sono tra il buono e l'ordinario, hanno alcuni elementi
davvero molto caratteristici, ma anche alcune piccole cose
che li frenano. Il problema principale qui è con il mantenere
in vita l'illusione; a differenza della maggior parte delle band che
fanno
questo stile e che hanno cantanti che ricordano Bon Scott o Brian Johnson,
il cantante degli ON-OFF, MATTEO VAGO,
ha una voce diversa da entrambi e mentre canta, tutto in inglese, il
suo cantato ha un accento italiano molto prominente
e un pò troppo per me dopo circa metà dell'album, questo
non sarà probabilmente un problema per un sacco di gente,
per me era semplicemente un pochino, ma troppo. Alcune canzoni "forti"
aiutano a "portare un pò sù" l'album, con alcuni
brani
molto divertenti come ROCKIN' BLOOD, I'M A SHOOTER, STEAMROLLER BLUES
e la mio personale favorita
LET ME PLAY MY STUFF. Se siete un fan delle band-clone AC/DC, le scelte
che avete in questi giorni possono essere piuttosto
scoraggianti e quindi dovete scegliere con saggezza, non ho alcun dubbio
che gli ON-OFF possono avere un futuro brillante
in aree dove l'accento italiano non dia fastidio alle persone, ma per
me purtroppo non ho potuto guardare oltre abbastanza
per affondare davvero i miei denti nell'album.
Recensione a cura di Zeezee
Apparsa su myglobalmind.info il 01/09/2010
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HOME OF ROCK MAGAZINE
- Voto 9/10
>>Recensione in tedesco
http://www.home-of-rock.de/CD-Reviews3/On_Off/Ribcrasher.html
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traduzione:
Stay Tuned!
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Recensione a cura di Fred Schmidtlein
Apparsa su home-of-rock.de
il 28/08/2010
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HEAVY METAL TIME MACHINE
>>Recensione in inglese
http://metalmark.blogspot.com/2010/07/on-off-ribcrasher.html
-
traduzione:
Qual'è in assoluto la più
copiata band hardrock? Alle mie orecchie sono senza dubbio gli AC/DC.
E anche se questa band
lo era trenta o più anni fa, sembra ancora oggi che una moltitudine
di band esordiscono con un sound come il loro.
Non sono sicuro se la ragione è perchè la gente li ama
così tanto o perchè è così semplice per
me dirlo.
La mia ipotesi è che la maggior parte dei casi si tratta di una
combinazione dei due fattori.
Qui abbiamo gli ON-OFF che hanno effettivamente cominciato come cover
band AC/DC. La loro musica risale ai primissimi
boogie tipo DIRTY DEEDS o LET THERE BE ROCK. Un paio di canzoni hanno
riff che sono molto simili a quell'epoca.
Dove gli ON-OFF si allontanano dall'essere un totale clone è
nelle parti vocali. Il chitarrista/cantante Matteo Vago riesce
a raggiungere una "modalità Bon Scott" in un paio di
canzoni. Per la maggior parte canta a modo suo, è se stesso e
la sua
voce è molto più vicina ad uno stile hard rock anni '80.
Questo complementa la parte musicale e mantiene questa band lontano
dall'essere un clone. Ci sono un paio di canzoni in cui la band fa uscire
il proprio sound, allontanandosi dalla loro influenza
principale. Ci sono abbastanza band ispirate allo stile "riff a
tre accordi AC/DC", qui per appello ai fan di questa band,
ma gli ON-OFF riescono a portare avanti dei forti elementi propri che
riescono a farli distinguere dalla moltitudine di altre band!
Recensione a cura di Metal Mark
Apparsa su metalmark.blogspot.com il 04/07/2010
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STRUTTER MAGAZINE
- Voto 8,1/10 >>Recensione
in inglese
ON-OFF ‘RIBRASCHER’ (INDEPENDENT)
ON-OFF is an Italian band with
a strong independent CD that contains no-nonsense ballsy straight-ahead
Rock and Roll
in the style of RHINO BUCKET, AC/DC, KROKUS, THE CULT, KINGS OF THE
SUN, DIRTY LOOKS, HELIX
and AIRBOURNE. 10 tracks are included and without a doubt if you like
any of the mentioned bands, this ON-OFF is definitely
an act you will adore just as well. Most of the tracks are uptempo,
raw and just pure Hardrock the way it should be played:
LOUD AND PROUD!
The band has put a lot of efforts in the sound of the CD, which basically
is perfect and also the CD artwork/booklet looks
very professional, so I can easily recommend the album to the fans of
mentioned bands.
Go to: www.on-offband.com
(Points: 8.1 out of 10)
traduzione:
Gli ON-OFF sono una band italiana con
un potente CD autoprodotto che contiene brani di un rock'n'roll assolutamente
vero,
genuino, (difficile da tradurre letteralmente) che colpisce dritto in
faccia, in stile RHINO BUCKET, AC/DC, KROKUS, THE CULT,
KINGS OF THE SUN, DIRTY LOOKS, HELIX e AIRBOURNE. 10 tracce sono incluse
nel cd e senza alcun dubbio se adori
una delle band accennate sopra, questi ON-OFF sono definitivamente un
gruppo che adorerai nello stesso identico modo.
Molte delle tracce sono in "up-tempo", grezze, genuine e semplicemente
"HARD ROCK", come è giusto che vada suonato:
Potente e Orgoglioso! La band ha dedicato molti sforzi nella ricerca
del suono del CD, che praticamente è perfetto, così come
la grafica e il booklet, davvero professionali! Posso facilmente raccomandare
questo disco a tutti i fans delle band menzionate.
Andate su: www.on-offband.com
(Voto 8.1 su 10)
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http://strutterzine.angelfire.com/HOTNEWREVIEWS159.htm
a cura di STRUTTER MAGAZINE Staff (Gabor Kleinbloesem)
Apparsa su Strutter Magazine il 29/06/2010
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ROCK UNITED -
Voto 7/10 >>Recensione
in inglese
http://www.rockunited.com/
clicca su LATEST REVIEW e cerca la copertina,
è datata "20th June 2010"
oppure:
http://www.rockunited.com/reviews2010_07_09.htm
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traduzione:
Ancora rock'n'roll dall'Italia (deve’esserci
qualcosa nell'acqua..) questa volta nella forma degli ON-OFF, originariamente
nati come band tributo degli AC/DC, che solo ora realizzano un album
di materiale inedito che ha un non-sorprendente
sapore di AC/DC. Qualcosa di inevitabile, suppongo, ma, per essere corretti,
hanno fatto un buon lavoro.
Piuttosto che prendere la strada degli ARBOURN, cioè prendere
lo stile AC/DC e mettere le manopole dell'amplificatore “a 11”,
gli
ON-OFF (non un nome eccezionale) si accontentano di scivolare in un
ritmo boogie-blues senza raggiungere veramente
un vero punto di arrivo. Quindi stiamo parlando di più "Dirty
Deeds Done..." che di "Whole Lotta Rosie", con
riff di base,
linee di basso e assoli che arrivano esattamente nel punto in cui i
testi dicono che devono arrivare, e durano esattamente
la corretta quantità di battute. Non ci sono sorprese su questo
album a tale riguardo, ma questo non significa che non valga
la pena ascoltarlo.
Gli ON-OFF sanno quello che stanno facendo e nonostante non portino
nulla di nuovo "sul tavolo" c'è una bella festa di
sound
da avere. La band in sè è molto legata, le parti vocali
sono "croccanti" e intonate, anche se non troppo speciali,
e le chitarre hanno
un buon tocco, molto dolce, che si sforzano a dare alle canzoni una
propria identità. Potreste non canticchiare questi pezzi per
tutto
il giorno, ma sono certamente migliori di molte altre band "influenzate"
dagli AC/DC nelle quali sono incappato.
Quindi, gli ON-OFF non portano niente di nuovo con "Ribcrasher",
ma penso che avranno un particolare appeal per i fan del genere.
Solido, affidabile rock'n'roll a base di riff, gli ON-OFF non tentano
di correggere ciò che non è rotto!
Recensione a cura di Alan Holloway
Apparsa su rockunited.com
il 28/06/2010
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SLEAZEROXX.com -
Voto 8/10 >>Recensione in inglese
http://www.sleazeroxx.com/bands/onoff/ribcrasher.shtml
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traduzione:
Se avete bisogno di una prova dell'universale
"appiglio" ed influenza degli AC/DC sulla musica, non c'è
ulteriore prova
che RIBCRASHER! Formati nel 1997 come AC/DC tribute band, i ragazzi
hanno finalmente deciso di uscire con il loro
materiale inedito, anche se non si può negare quali sono i loro
idoli. A differenza degli AIRBOURNE, che fanno uso
di abbondanti quantità di energia e attitudine per trasmettere
il loro messaggio, gli ON-OFF adottano un approccio
simile ai "SIDEBURN" basando le loro essenziali (stripped-down
= "spogliate giù dai fronzoli" nda) canzoni su giri
boogie
di 3 accordi (modo di dire tipicamente estero e rock nda) Caratteristica
che si traduce in un suono più vicino
a "Dirty Deeds Done Dirt Cheap" che a quello più pesante
di "Back In Black" e che rende per un album di debutto
divertente e rilassato. Album come Ribcrasher si basano sempre attorno
ai riff di chitarra, e questo non fa eccezione.
Con un beat regolare gli ON-OFF suonano un blues di ispirazione hard
rock con convinzione, e stabiliscono un groove
con scanalature semplici ma efficaci, che renderebbero i fratelli Young
molto orgogliosi. Il sound AC/DC è evidente dappertutto,
ma funziona particolarmente bene sull' UP-tempo di NASTY RHYTHM, il
"piede-pesante" (lead-footed) di COM'ON BABY,
la chitarra spinta di SEVEN e la pesante STEAMROLLER BLUES. Avvolge
l'intera vicenda la "creatrice di dipendenza"
LET ME PLAY MY STUFF, una canzone che avrebbe potuto facilmente essere
"Ain't No Fun (Waiting Round To Be A Millionaire)"
parte seconda! Non mi dispiacerebbe vedere un pò più di
aggressività nella musica ON-OFF, ma che in realtà non
è ciò che questa
banda sta facendo. Sono invece una versione leggermente,più riservata
dei soliti cloni AC/DC, il che non è affatto male...
non tutto può essere giocato a cento miglia all'ora!!!
La canzone di apertura, la title track, mostra col suo testo quello
che poi sarà "l'argomento" del disco: "The drums
pulse in my head,
I've got shivers down my spine" ("La batteria pulsa nella
ia testa, ho i brividi lungo la schiena").
Questo CD non è innovativo o fresco... ma la musica di questo
tipo non richiede di essere così!
a cura di Skid
Apparsa su sleazeroxx.com il 08/05/2010
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ROCK'n'ROLL DAMNATION MAGAZINE -
Voto 4/5 Stelle >>Recensione in inglese
http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=8553705&blogId=531682109
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traduzione:
Gli ON-OFF: AC/DC Tribute band italiana
pubblicano finalmente il loro album di debutto con tutta musica originale.
RIBCRASHER contiene una musica SPACCA-CULI (Kick-Ass) in stile AC/DC.
I 10 brani contenuti in questo album sono molto
in stile hard rock anni '70. "Rockin 'Blood", "It's Hard
To Break Me", "Nasty Rhythm", "Com'on Baby",
"I'm A" Shooter ",
Steamroller Blues" sono tutte le tracce che spaccano, da "uscire
fuori" (un pò difficile tradurre "standout" nda).
Ci sono un sacco di AC/DC tribute band là fuori che propongono
il proprio materiale, ma gli ON-OFF sono sicuramente in cima
come band originale! Se vi piacciono: AC/DC, KROKUS, BROKEN TEETH prego
fatevi un favore e cercate questo album!
Speriamo che questi ragazzi avranno un futuro luminoso! Grande album!
a cura di George Brautigam
Apparsa su Rock'n'Roll Damnation Magazine il 26/03/2010
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